Come pulire i fichi d’india: attenti alle spine
I fichi d’india sono frutti che crescono nelle zone assolate e rocciose. La loro ricchezza in fibre, vitamine, sali minerali e il loro inconfondibile sapore li rendono prelibati e, alcune ricerche, li consigliano per le diete e per tenere sotto controllo glicemia e colesterolo.
Sicuramente, le spine che li avvolgono, spingono molti consumatori a scegliere frutta molto più semplice da pulire. In questi casi, una guida come la nostra, può darvi le dritte giuste su come pulire i fichi d’india.
Come pulire i fichi d’india: spero non dobbiate pure raccoglierli
La guida parte sperando sia già avvenuta la raccolta dei fichi d’india che in fondo è la parte più difficile di tutto il processo. I guanti protettivi infatti non basterebbero, ma sarebbe meglio munirsi di un coltello e di un contenitore di metallo ed evitare il contatto coi fichi del tutto. La parte successiva della pulizia dei fichi d’india è l’eliminazione delle spine. In qualche negozio specializzato si possono trovare le pinze apposite, ma anche con delle comuni pinze dovreste essere in grado di togliere tutte le spine, facendo molta attenzione a pulire i fichi d’india.
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Per semplificare la pulizia dei fichi d’india di non poco, mettiamo i fichi d’india in una bacinella di acqua fredda, coprendoli completamente. Lasciamoli nella bacinella almeno per un’ora. Usando un mestolo bucherellato mischiamo di tanto in tanto e cambiamo l’acqua almeno tre volte. Ora come se fosse un frutto qualsiasi, in quanto la maggior parte delle spine dovrebbero essere cadute, prendiamo un tagliere e ci appoggiamo il fico tenendolo con una forchetta dalle punte acuminate. Tagliamo con un coltello affilato le due estremità del frutto e poi togliamo la buccia facendo un’incisione di due millimetri circa per l’intera lunghezza del frutto. La buccia dovrebbe ora rimuoversi senza difficoltà, ma evitate sempre di toccarla con le mani. Ora potete comodamente gustarvi la polpa.