Come lavare la mascherina in tessuto: scelta da molti per la sua comodità
Da quando abbiamo iniziato a convivere con le nostre mascherine, sono tante quelle tra cui abbiamo potuto scegliere. In mezzo alle numerose sigle, come ad esempio FFP2 o FFP3, tra le più gettonate ci sono le mascherine chirurgiche usa e getta e le mascherine lavabili. Andando ad analizzare quest’ultime, che molto spesso sono composte da semplice stoffa, cerchiamo di capire come eliminare del tutto germi, virus e batteri, in modo da utilizzarle nuovamente senza preoccupazione. Vediamo quindi insieme come lavare la mascherina nel tessuto in dettaglio.
Come lavare la mascherina in tessuto: asciughiamola ad alte temperature
Quando parliamo di mascherine in tessuto, si apre praticamente un mondo: partendo da quelle che abbiamo cucito noi stessi che andrebbero assolutamente lavate a mano, vista la loro delicatezza, fino ad arrivare a quelle comprate all’ingrosso, che magari dovrebbero riportare i dettagli opportuni per il lavaggio. Se abbiamo scelto di indossare la mascherina in tessuto cucita a mano, è necessario provvedere al lavaggio immergendola in acqua calda e strofinandola per almeno 20 secondi con del sapone di Marsiglia. Sarà quindi opportuno risciacquare per almeno altri 20 secondi la mascherina così da eliminare eventuali tracce residue di sapone.
>>Come pulire la mascherina chirurgica
Dopo aver visto come lavare la mascherina in tessuto cucita a mano, cerchiamo di capire come lavare anche quella comprata in negozio. Nulla di più semplice, basta un ciclo di lavatrice, con una temperatura minima di 40 gradi e una centrifuga non eccesiva. A lavaggio completato possiamo mettere nell’asciugatrice la mascherina, sia che si tratti di quella comprata in negozio o di quella cucita da noi stessi. Se non ne fossimo in possesso di un’asciugatrice, possiamo fare asciugare la mascherina all’aria per poi utilizzare il ferro da stiro per uccidere i germi. Usiamo l’impostazione lino o cotone, come se stessimo stirando dei fazzoletti.
Per una disinfezione totale, consigliamo un lavaggio più energetico, a 90 gradi, con l’aggiunta di candeggina: attenzione però non tutte le mascherine possono resistere a un ciclo di lavaggio così intenso.